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Recensione pubblicata su Coscienza e Libertà


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Semestrale di libertà religiosa, laicità, diritti, dal 1978.

 

Organo ufficiale dell'Associazione Internazionale per la Difesa della Libertà Religiosa, n. 53, 2016, p. 67. 

 

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Autore: Raffaella Di Marzio

Editore: PassionEducativa

Benevento, 2016, pp. 142, € 12,00

 

Raffaella Di Marzio, psicologa della religione e docente di religione cattolica nei licei, nel suo ultimo libro Nuovi Movimenti Religiosi. Una sfida educativa, avanza una proposta di offerta formativa mirata alle nuove generazioni perché esse possano comprendere, nella maniera più adeguata, il fenomeno dei cosiddetti Nuovi Movimenti Religiosi (NMR). La quotidianità della vita porta i giovani a incontrare persone che professano fedi diverse dalla loro, ciò può provocare in loro pregiudizi che non favoriscono il sereno vivere comunitario e impedire, di fatto, un sano confronto. Ai pregiudizi spontanei o alimentati da ideologie politiche o dai media - che in genere tacciono sulle altre fedi e, quando ne parlano, spesso lo fanno associandole a fenomeni di cronaca nera o a episodi eccentrici - la prof. Di Marzio afferma che è necessario opporre una idonea informazione culturale e scientifica.

La docente sviluppa il suo lavoro in tre capitoli: il primo si occupa delle religioni in rete, il secondo evidenzia i criteri interpretativi del fenomeno NMR da parte della Chiesa cattolica, il terzo offre dei criteri pedagogici per convivere in una società multietnica e multireligiosa senza fanatismi e giudizi gratuiti, che inevitabilmente generano conflitti.CL2

La rete offre una nuova agorà, un «areopago contemporaneo» che mostra tutta la vitalità ma anche la fluidità delle nuove proposte religiose che, per essere comprese, hanno bisogno di una adeguata grammatica, capace di cogliere la vera essenza della proposta, senza cadere nella trappola tesa da denigratori o da fanatici.

La possibilità di attingere direttamente informazioni su internet e scegliere l’offerta religiosa che più aggrada favorisce una nuova forma di religiosità, capace di soddisfare il bisogno del sacro senza i limiti o le assunzioni di responsabilità creati dall’appartenenza, ma con tutti i suoi limiti e pericoli.

Contribuire alla formazione di giovani generazioni, che si presuppone avranno un orizzonte internazionale, richiede un approccio interculturale che abbia come fondamento il riconoscimento della libertà di scelta di ogni essere umano anche dal punto di vista religioso. Compito di un educatore, dice Di Marzio, è sì quello di trasmettere ai giovani conoscenze utili per comprendere un fenomeno, ma anche quello di mirare al potenziamento del loro senso critico che li renda idonei a discernere tra le differenti proposte religiose con le quali vengono a contatto.

 


 

Orientamenti Pedagogici: Recensione (n. 2 - 2017)

Intervista a Viverealtrimenti - La grande sfida della società plurale (Giugno 2017)

Intervista a SBS Australia - Nuovi Movimenti Religiosi (30/04/2017)

Intervista Agenzia DIRE (13 Dicembre 2016) 

Nuovi Movimenti Religiosi. Una sfida educativa